Il melone: proprietà, benefici e curiosità

L’Italia è uno dei paesi al mondo che offre la maggiore varietà di prodotti della terra.

Vuoi per la conformazione geologica (montagne, campagne e pianura) o per il clima o anche, diciamo, per la maestria di cuoche e cuochi e la golosità degli italiani, resta di fatto che ogni mese ci sono parecchi frutti che la terra regala per preparare piatti e per nutrirsi in modo corretto.

Partendo da questo, ogni mese vi proporrò un alimento, descrivendo le sue proprietà, le sagre dove festeggiarlo e anche i punti di sosta dove fermarsi comodi per le sagre.

Questo mese vi parlerò del melone, frutto estivo per eccellenza insieme all’anguria.

Rispetto all’anguria, il melone è molto più comodo da sistemare nei frigoriferi dei nostri camper, caravan o frigo portatili delle tende, oltre al fatto che è anche meno pesante da trasportare.

Di melone (Cucumis melo) ne esistono diverse varietà: i cantalupi o zatte, precoci, grandi, lisci, con la buccia solcata, oppure retato, tondo e oblungo, con buccia sottile.

Ma c’è anche il melone invernale, tardivo, dalla forma allungata e di colore giallo pallido.

Tutti possiedono ottime caratteristiche nutrizionali; prima fra tutte, il melone aiuta a prevenire la disidratazione. Ottimo spuntino per chi sta osservando una dieta, leggermente lassativo, è adatto a chi soffre d’anemia poiché ricco di ferro e di vitamine A e C.

Inoltre, poiché contiene solo 33 calorie per 100 grammi, è un frutto ipocalorico che riduce il rischio di cancro grazie al betacarotene, antiossidante e antinfiammatorio, e grazie alla niacina che mantiene bassi i livelli di colesterolo nel sangue, facilitando l’eliminazione dei trigliceridi in eccesso.

Infine è usato anche nella cosmesi: tonifica la pelle, rendendola morbida e vellutata, allevia il bruciore sulla cute arrossata per via della troppa esposizione solare ed ha potere lenitivo e cicatrizzante.

Sin qui le sue proprietà, ma come lo utilizziamo in cucina?

A parte nel conosciutissimo “prosciutto e melone”, nella macedonia e con i fichi secchi (soprattutto al sud dell’Italia). potete mangiarlo con i gamberi o i gamberetti: nelle insalate creative, magari servite nella buccia stessa del melone privata della polpa e trasformata in originale ciotola.

Altrimenti con il formaggio, in particola modo il caprino. Il metodo più originale, tuttavia, è a mio parere con il riso. Per cucinarlo basta preparare un normale risotto, aggiungendo in cottura dei dadini di melone conditi con sale e pepe.

Ti è piaciuto questo articolo? Lascia il tuo 'Like' cliccando sul pulsante!

Nel nostro bel Paese, al melone sono dedicate, ricche e belle sagre. Eccone alcune:

  1. L’ultimo sabato di luglio e per i successivi tre di agosto a Pescia Romana (VT) sulla costa della Maremma Laziale, si svolge la sagra del melone. Servito non solo come antipasto (magari insieme al prosciutto crudo) o per “pulirsi la bocca” alla fine delle portate, ma in tutte le sue molteplici varianti: dalle marmellate alle conserve arricchite al peperoncino, dai gelati fino ad originali piatti salati e accompagnerà tutte le altre pietanze. Inoltre, mostra mercato, parco giostre, spettacoli musicali, mostre, nella splendida cornice delle vie del Borgo Vecchio. Info: info@fuoriporta.org, tel. 340 8505381
  2. La Notte Gialla a Gibellina (TP), una 2 giorni dedicata al melone giallo, in tutte le sue declinazioni: il 19 e 20 agosto 2017
    A fare da cornice alla manifestazione saranno i produttori locali, le aziende, le prestigiose cantine, gli spettacoli musicali con gruppi folk, animazione e intrattenimento musicale nella magnifica piazza municipale, incontri culturali, percorsi guidati per la città e i musei cittadini, artigiani hobbisti.

Se conoscete altre sagre in cui il melone è protagonista, segnalatelo via e-mail alla redazione (redazione@geniuscamping.com) o nei commenti a fondo articolo.

Buon appetito!

Info utili e link pubblicitari

NdR: abbiamo notato che il sistema GPS di Facebook non conduce ai luoghi indicati. Vi consigliamo di verificare sempre.

Pescia Romana (VT)

Area di Sosta Il Prato, via Latina 13, Montalto di Castro (VT)

Agriturismo Agricampeggio La Sosta, Strada del Tirreno 67, Montalto di Castro (VT)

Il Club degli Amici Camping Village, località Cavallaro, Pescia Romana (VT) (dog-friendly, animali ammessi).

Camping Village Stella Marina, via Cavallaro 49, Marina di Pescia Romana (VT) (accettano solo animali di piccola taglia e le modalità di accesso sul sito non sono ben chiare, consigliamo di telefonare e chiedere)

Gibellina (TP)

Ci sono 2 punti sosta liberi: parcheggio in Piazza 15 Gennaio 1968, vicino all’ufficio turistico (tel. 0924 467877) e parcheggio della stazione ferroviaria, all’ingresso del paese.

Ti è piaciuto questo articolo? Lascia il tuo 'Like' cliccando sul pulsante!

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages
Filter by Categories
Articoli in evidenza
Basilicata
Campania
Campeggi & c.
Camper
Camper, roulotte e tenda
Centro
Città
Di tutto un pò
Dicembre 2018
Emilia-Romagna
Emilia-Romagna
Eventi e Raduni
Isole
Lago
Lazio
Lombardia
Marche
Mare
Montagna
News
Nord
Notizie di cronaca
Novembre 2018
Piemonte
Pleinair lifestyle
Pleinair tech
Puglia
Puglia
Salone del Camper 2017, Parma
Sardegna
Sardegna
Sicilia
Speciale Carnevale 2018
Speciale Pasqua 2018
Speciale Turismo & Outdoor Parma 2018
Spunti di viaggio
Sud
Tenda e c.
Toscana
Trentino-Alto Adige
Umbria
Veneto
Veneto

Categorie

Archivi