L’estate è alle porte. Come fare se abbiamo amici a 4 zampe e vogliamo fare vacanza in campeggio?

Ci sono campeggi che consentono l’accesso ai cani, altri che non lo consentono, altri ancora che lo consentono solo in bassa stagione, ed altri solo per taglie piccole o al massimo medie

Se siete amanti dei cani e degli animali da compagnia in generale, sicuramente dire che le limitazioni di alcuni campeggi vi infastidiscono è dire poco.

Perché l’accesso dei cani ai campeggi è limitato o addirittura vietato?

I motivi possono essere diversi, i principali sono da imputare alla maleducazione di alcuni proprietari di cani, che in nome della propria libertà si dimenticano di quella altrui, mancando di rispetto a tutti gli altri ospiti dei campeggi.

Altro motivo, che so vi piacerà poco ma la dura realtà è questa, è che a molte persone i cani non piacciono, o ne hanno paura, e quindi cercano camping che non li ammettono. E i campeggi fanno i loro conti.

Non vogliamo entrare nel merito delle scelte di marketing o commerciali dei campeggi, vogliamo semplicemente ricordare a tutte le persone che non amano i cani e che non li vogliono nei campeggi, sulle spiagge, nei locali pubblici ecc. alcune attività che questi quadrupedi pelosi svolgono esclusivamente a vantaggio di noi umani.

Pet Therapy

Il termine Pet Therapy identifica una co-terapia che si affianca alle cure traduzionale, o ai trattamenti ed interventi socio-sanitari in corso. In tempi recenti si tende a parlare non più di pet therapy ma di un progetto di Interventi Assistiti con gli Animali (IAA).

Non è una terapia vera e propria ma un intervento aggiuntivo che aiuto, rinforza, arricchisce e coadiuva le terapie traduzionali. Adatta a pazienti di ogni età e con patologie di tipo anche completamento diverso, la pet therapy migliora la qualità di vita dell’individuo e del suo stato di salute e nello stesso tempo consente una rivalutazione del rapporto uomo-animale.

La presenza di un animale (molto spesso un cane opportunamente addestrato) permette in molti casi di consolidare il rapporto emotivo con il paziente, migliorando la comunicazione del paziente e stimolandone la partecipazione attiva.

Cani da salvataggio in mare

I cani sono in grado di nuotare a temperature molto basse e hanno un’ottima capacità di traino. Ci sono razze più adatta a questo tipo di attività: i terranova, i golden retriever e i labrador. I terranova sono la razza più adatta in assoluto: hanno una grande forza di traino in acqua (potrebbero trainare fino a 1.500 kg), e resistono bene all’acqua fredda (questa è una caratteristica molto importante nei paesi nordici in cui la temperatura dell’acqua non è sopportabile per l’essere umano). Le zampe palmate, altra caratteristica dei terranova, permettono loro di nuotare più velocemente rispetto agli altri cani.

Cani da valanga

Oggi i cani sono più efficaci di qualsiasi altro dispositivo tecnologico per rintracciare gli esseri umani dispersi nella neve. I cosiddetti “cani da valanga” sono veri e propri professionisti del salvataggio in alta quota. All’origine si preferivano i San Bernardo con la popolare borraccia di brandy al collo; oggi per le attività di soccorso in montagna si scelgono razze con caratteristiche utili al complesso addestramento richiesto. Pastore tedesco, robusto e ubbidiente, pastore belga di Malinois, più piccolo ma agilissimo, e la famiglia dei retriever (terranova, labrador, golden retriever) dall’olfatto sviluppatissimo e naturalmente prediscosti al gioco e, quindi , anche all’addestramento.

Cani da soccorso dispersi sotto le macerie

Non possiamo non ricordare quante vite hanno salvato i cani ritrovando dispersi sotto le macerie. Ci sono razze più predisposte di altre, ma non è una regola aurea. Anche i meticcio possono essere ottimi cani da soccorso. essere un ottimo cane da soccorso. Le caratteristiche necessarie sono la stazza media che consenta di muoversi con facilità, il carattere socievole, la curiosità, la reazione agli stimoli.

Questo e tanto altro fanno i cani per noi essere umani, spesso ingrati.

Non esistono cani maleducati di natura, esistono padroni maleducati che non educano i propri cani. E, purtroppo come sempre, l’intera categoria paga lo scotto.

Siete ancora sicuri di non volere un cane come vicino di camper/caravan/tenda o come amico?

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